Era l’inizio degli anni 80 e, nelle sale cinematografiche, dopo la febbre del sabato sera era scoppiata la corsa all’alieno.
In quegli anni uscivano pellicole che sarebbero passate alla storia, cult intramontabili come Alien ed ET: L’extraterrestre. Tra navi infestate e tenere creature che cercavano casa al telefono, i botteghini registravano incassi marziani.
Nel frattempo, nel 1982, usciva La Cosa (The Thing), iconico film di John Carpenter. All’inizio malvisto da un pubblico che, in quel periodo di recessione, si sentiva più avvezzo a titoli più leggeri, pian piano The Thing è salito agli onori delle cronache come uno dei film horror più belli della storia. Sarà stata l’ambientazione claustrofobica ed ansiogena della base in antartide, saranno stati gli attori, la regia o la sceneggiatura, fatto sta che, 40 anni dopo, questo titolo riecheggia ancora nella nostra memoria.
Alieni mutaforma e personaggi presi da ansie e sospetti di chi possa essere stato infettato, insieme a rocamboleschi piani di fuga, non potevano non essere lo scenario perfetto per un gioco da tavolo. L’italiana Pendragon ha compreso l’enorme potenziale di questo titolo ed è nato, grazie ad una campagna Kickstarter di grande successo, The Thing – Il Gioco da Tavolo.
Si tratta di un gioco non particolarmente complesso, basato su meccaniche di identità segrete e sul pianificare, per i non infetti (e anche per La Cosa!), la fuga dalla base in Antartide dove il film è ambientato. È un titolo perfetto se giocato in tanti, almeno 4 giocatori (esiste anche una versione da meno giocatori, naturalmente), e l’occasione ideale è una serata tra amici anche non necessariamente di grande esperienza ludica.
Un titolo di questo tipo, non particolarmente lungo e da giocarsi, se non come filler, come gioco occasionale (la semplicità del regolamento e la rapidità del gameplay lo rendono la risposta alla domanda “siamo in tanti, non abbiamo molto tempo, che facciamo?”), richiede un setup rapido: d’altra parte, non vorrete far aspettare un tavolo affollato mentre vi barcamenate tra token, meeple, miniature e carte, giusto? Le esclusive kickstarter e le ben 6 scatole del kickstarter All In pledge che aggiungono un’intera espansione e componenti premium quali miniature e fiches, poi, non possono che complicare le cose e annoiare il tavolo da gioco.
Come da copione, non potevamo rimanere con le mani in mano ed è nato il nostro setupper per The Thing. Tutti i componenti del gioco, siano essi dell’edizione retail o delle sei scatole del kickstarter all in, sono condensati, tramite tray studiati al millimetro, nella scatola del gioco base e ogni slot delle nostre scatole vi farà risparmiare minuti preziosi. Crediamo fermamente che giochi come The Thing, ovvero rapidi, coinvolgenti e da estrarre, come una colt, al momento giusto, debbano avere tempi di setup istantanei per non far calare l’hype durante la preparazione. E così sarà, con il nostro setupper. Un intero All In in una sola scatola farà alzare il coperchio di 1cm circa, ma abbiamo pensato anche a questo: la nostra base alzata per The Thing, che sostituisce la base della scatola di gioco, permetterà di aprire e chiudere la scatola senza neanche un millimetro di alzo. Una soluzione estetica, funzionale, e appagante, per rinchiudere La Cosa dove non potrà più scappare!
Il nostro “all in setupper” è infine il bundle organizer + base alzata, la nostra personale uncut version di questo film di paura e organizzazione.
Pronti alla serata perfetta, senza inutili tempi morti e con un alieno mutaforma sul vostro tavolo? Eccola!
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