Spazio: ultima frontiera. Dal pianeta terra prendi il secondo sistema a destra, poi vai dritto per qualche migliaio di anni luce e ci sei: l’Orlo Esterno.
Lì si combattono scontri epici di qualunque genere e tipo e, naturalmente, anche la Leder Games si è voluta buttare nella mischia. Dopo Vast, Root e Oath, ambientati in manieri, foreste e avamposti medievali, si va nello spazio con Arcs (sì, a loro piacciono i titoli di 4 lettere, non una di più, non una di meno). E se prima erano draghi contro goblin, o conigli contro gatti, ora sono navi spaziali contro… altre navi spaziali.
ARCS è un gioco di strategia che prende l’idea di “conflitto” e la scuote fino a far cadere alleanze, promesse e rapporti umani. Il tutto in partite che non sono lunghe, attenzione: sono intense. Come una riunione di condominio, ma con astronavi.
Il cuore del gioco è un sistema di carte che sembra semplice finché non ti rendi conto che ogni scelta che fai oggi tornerà domani a morderti la caviglia. Non stai solo giocando una carta: stai dichiarando al tavolo che tipo di persona sei. Prudente? Aggressiva? Quella che “no dai, facciamo così che conviene a tutti” (spoiler: non conviene mai a tutti).
ARCS è diviso in capitoli, come un romanzo di fantascienza scritto da qualcuno che odia i finali scontati. Ogni capitolo cambia leggermente le regole, introduce nuove condizioni, e ti ricorda che no, non hai ancora capito tutto. E quando finalmente pensi di aver afferrato il senso dell’universo, il gioco ti guarda negli occhi e dice: “Perfetto. Ora tradisci qualcuno”.
Il combattimento è rapido, quasi elegante, ma mai rassicurante. Lanci dadi, fai calcoli mentali, sorridi nervosamente. Vinci? Ottimo, ora tutti ti odiano. Perdi? Peggio: ora tutti ti considerano una preda. In ARCS non esiste la comfort zone, solo orbite instabili.
E poi c’è la politica. Oh, la politica. Accordi verbali, promesse solenni che durano esattamente fino al turno dopo, e quella frase che sentirai spesso: “Non è niente di personale, è strategia”. Bugia. È sempre personale.
Noi di The Dicetroyers, dopo Vast e Root, non potevamo perdere l’occasione di mettere un po’ di ordine anche nelle oscure profondità spaziali. Et voilà, ecco a voi l’organizer per Arcs che, tra portacarte, set giocatori con slot dedicati e portatessere, vi permetterà di intavolare l’epica battaglia da tavolo in pochi secondi.
D’altronde, qualche secondo a velocità di curvatura significa qualche milione di km; se non volete arrivare indietro di qualche pianeta, quindi, la risposta è ora e qui.
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